film e libri horror

ROSEMARY'S BABY

locandinaRegia: Roman Polanski
Sceneggiatura: Roman Polanski (tratto dal romanzo omonimo di Ira Levin)
Attori: Mia Farrow, John Cassavetes
Produzione: U.S.A. 1968
Durata: 137'
Note: Vietato ai Minori di anni 14

Voto: 10/10

INTRO
Prima di vedere "Il pianista" qualche anno avrei detto che "Rosemary's baby" è il capolavoro assoluto del grande Roman Polanski.
Se con "Il pianista" Polanski portò sullo schermo gli orrori dell'olocausto con la poesia quasi straziante della musica, con "Rosemary's baby" il regista ci narra della follia che il demonio mette nelle teste della gente.
Nonostante "Rosemary's baby" sia un film del 1968, ancora oggi mette un ansia e un'angoscia che solo certi film sanno suscitare.
Vale lo stesso discorso de "L'esorcista" di Friedkin? sicuramente si, entrambi film sono dei classici del genere horror pur non avendo scene classiche da paura... anche per il film di Polanski dunque è sempre l'idea del demonio che agita e che sconvolge il pensiero della gente comune.

LA STORIA
Sembra l'inizio di un film romantico, una melodia canticchiata da una voce asessuata, fanciullesca fa da sottofondo alle inquadrature dall'alto dei palazzi scuri della New York del 1965.
Guy e Rosemary sono una giovane coppia innamoratissima alla ricerca di una nuova casa, dopo varie ricerche scelgono un'appartamento che nel passato era stato teatro di eventi malefici tanto da affibbiarle la nomina di "casa del diavolo".
Nonostante ciò la coppia, sfidando ogni superstizione, decide di andare a vivere in quella casa apportadendone migliorie nella struttura e dell'arredamento alquanto macabro.
Col passare del tempo però nel palazzo iniziano ad accadere delle stranezze, rumori notturni, cori e anche gravi incidenti mortali.
Rosemary, attenta osservatrice inizia a capire che qualcosa non va a partire dagli strani vicini, i signori Castavett, una coppia di anziani dall'insopportabile invadenza che entreranno sempre più nella vita dei giovani.
Il sogno di Guy e Rosemary è quello di avere un bambino tanto da segnare nel calendario addirittura i giorni più fertili; durante uno di questi giorni Rosemary accusa un malore e fa un incubo in cui una creatura demoniaca la violenta... uno strana coincidenza? la risposta guardando il film!

IL FILM
Il film è tratto da un romanzo di Ira Levin ed è una continua e angosciante cotrapposizione di scene, personaggi e ambienti.
Il bene contro il male, un male mascherato con la faccia dei vicini che all'apparenza sembrano i migliori amici che una persona possa desiderare, così premurosi e gentili! si nasconde dietro le pareti della casa, una casa così spaziosa e luminosa, una casa che nasconde il male in ogni angolo, si nasconde dietro tutto cià che sembra buono, dietro la gentilezza, dietro la cortesia, dietro l'amore, dietro l'amicizia... è questo che dobbiamo temere nel film così come nella vita ed è per questo che il film è una delle pellicoli più tormentate della storia del cinema.
La gravidanza di Rosemary, un evento puro che la donna difenderà in ogni momento diventa la sua stessa angoscia più grande, la donna realizza ben presto di dover combattere contro qualcosa di inspiegabile e che non riesce ad accettare perchè inaccettabile per una mente "sana".
Le scene cupe e una costante pioggia rendono ancor più l'idea che il male sta arrivando in casa Woodhouse! alcune scene del film rimangono nella storia del cinema, la terrorizzata Rosemary con un coltellaccio da cucina che a malapena riesce a tenere in mano, che si presenta ai suoi nemici a piedi scalzi come a farsi giustizia, credo rappresenti tutte le nostre paure e debolezze.

CAST
Mia Farrow interpreta in modo perfetto il ruolo di Rosemary, i suoi grandi occhi blu così spaventati e dolci nello stesso momento sono le cose più espressive del film, la paura è in quegli occhi che esprimono nel modo migliore l'inquietudine di una donna che sa di essere sola a combattere il demonio....
Fisicamente adatta al ruolo, magrissima, agille e dal corpo così fragile, sembra custodire in sè il seme del male che pian piano la consuma.
Ruth Gordon e Sidney Blackmer interpretano i coniugi Castevet... i vicini più diabolici che si possano immaginare, entrambi bravissimi, riescono a passare da un dolce sorriso ad uno sguardo infido e cattivo in modo naturalissimo.
John Cassavetes infine è Guy, marito servizievole... troppo servizievole di Rosemary. Uomo affascinante interpreta nel film un attore alla ricerca del successo e farà di tutto in nome di esso, certo è il personaggio che suscita più rabbia di tutti, il più falso e meschino. Buona interpretazione la sua anche se ha fatto benissimo a dedicarsi alla regia.

IL MITO POLANSKI
Regista, attore e sceneggiatore, reputo Polanski un artista della cinematografia! Snobbato da Hollywood fino al suo meraviglioso Pianista del 2002 che vinse un Oscar più che meritato che Polanski non potè nemmeno andare a ritirare in quanto gli è negato l'ingresso negli usa dopo una condanna per molestie sessuali di molti anni fa, circondata da molte ombre.
Ha firmato sempre film particolarissimi densi, densissimi di suspance di cui Rosemary's baby ne è uno dei migliori esempi.
Che i suoi film hanno sempre destato un certo clamore e senso di inquietudine è un dato certo e lo sa benissimo lo stesso regista che forse ha pagato troppo l'amore per questo genere bizzarro. Ricordiamo, come molti sanno, che la sua vita ebbe episodi di vera tragedia, ricordiamo che Polanski è un polacco di origine ebrea che visse in pieno l'ondata d'odio del nazismo, nel '69 la giovane e famosa moglie, Sharon Tate, incinta, fu uccisa nella propria casa da dei seguaci della setta di Charles Manson. Per non parlare dell'accusa per molestie nei confronti di una modella di soli 13 anni che lo allontanò definitavemante dagli U.S.A.
Certo la sua vita può benissimo essere portato sul grande schermo, non mancherebbero gli argomenti, un uomo che ha sofferto e ha trasmesso le sue inquietudini nei suoi straordinari film.

LA VISIONE E' CONSIGLIATA A:
"Rosemary's Baby" è un capolavoro del brivido, non a caso vince anche diversi premi Oscar tra cui quello alla regia di Polanski che ripeto essere magnifica.
Certo l'argomento poco natalizio è inadatto a questo periodo così sereno e gioioso anche se in una serata invernale di pioggia fa il suo effetto, beh ironia a parte, il film è angosciante e su questo non si discute, sconsigliato quindi ai bambini (anche se credo oggi riderebbero) o comunque a chi l'argomento demonio non susciti grande interesse.
Per tutti coloro invece che amano il cinema, qualche genere esso sia, consiglio sentitamente la visione di questo film perché, horror a parte, è una summa di stile registico e di interpretazione magistrale di tutti gli attori. Perdersi la visione vuol dire fermarsi ad un argomento che ovviamente disturba, ma che fa parte della vita, volenti e nolenti. Pertanto la buona visione è più che garantita!!!!

Aantea (ciao.it) il 24.11.2004

Guarda la Locandina Originale

SCRIVI PER OCCHIROSSI.IT