MONDO CANE OGGI –
L’ORRORE CONTINUA

Regia
e Voce Narrante: Max Steel (aka Stelvio Massi)
Fotografia e Sceneggiatura: Max Steel
Montaggio: Cesare Bianchini
Musiche: Claudio Cimpanelli, Walter Martino
Durata: 75 - 95 minuti (a seconda delle censure)
Produzione: Italia 1985
Note: Vietato ai Minori di 18 anni
Voto: 0/10
“Avete uno stomaco di ferro? Non vi basterà…”
Nel 1985 questa frase campeggiava sulle locandine e nei
trailer ufficiali di “Mondo Cane Oggi – L’Orrore
Continua”, il primo dell’infinita serie di sequel
di “Mondo
Cane” e di “Mondo
Cane 2”.
Se state leggendo questa recensione e non avete la minima
idea di cosa sia un Mondo Movie, vi rimando alla recensione
dei due film appena citati, all’interno della quale
troverete una succosa introduzione. Se proprio non avete
la minima intenzione di sciropparvi 2 recensioni (e vi capisco),
accontentatevi di questo sunto: il Mondo Movie è
un film-documentario, molto in voga negli anni ’60-’80,
all’interno del quale si susseguono le immagini di
stranezze e di oscenità che accadono nel Mondo. Le
immagini sono collegate tra di loro da un filo logico e
vengono commentate da una voce narrante a tratti sarcastica,
a tratti cinica. È risaputo che la maggior parte
degli avvenimenti mostrati nei Mondo Movie siano delle baggianate
inscenate ad arte dal regista di turno: il generoso uomo
di cinema scuciva qualche spicciolo e, in cambio, gli indigeni
affamati recitavano delle messinscene primitive e profondamente
infamanti nei confronti delle proprie radici.
Questo terzo capitolo della saga è stato scritto
e diretto da Max Steel, nome d’arte di Stelvio Massi,
regista di spicco del filone poliziesco italiano degli anni
’70. Tra i suoi film, ricordo “Mark il Poliziotto”,
“Squadra Volante” “La Dura Legge della
Squadra Anticrimine”, “La Banda del Trucido”
(con Tomas Milian).
È difficile recensire un film di questo tipo, ma
cercherò di essere esaustivo quanto basta per farvelo
scansare accuratemente.
In breve, la "ricetta perdente" è la seguente:
una buona dose di soft-core condito con qualche crudeltà
gratuita sugli animali e con dello splatter nauseante. Il
tutto è introdotto da un narratore dotato di becero
umorismo e accompagnato da una musichetta molto anni ’80,
elettronica e ripetitiva. A completare degnamente, abbiamo
una morale ridicola.
Ma scendiamo nei dettagli…
“Mondo Cane Oggi – L’Orrore Continua”
è un film malizioso, incentrato sulle nudità,
sia maschili che femminili, sul sesso e sulla perversione.
Abbiamo a che fare con il nudo già dai primi fotogrammi,
dopo il combattimento tra cani che ci accompagna nella sigla:
si comincia infatti con delle scene girate in un campo nudisti
(nutritissima la presenza maschile…come in ogni campo
nudisti che si rispetti).
Pochi secondi dopo, assistiamo allo spettacolo di una ballerina
Sud Americana che fa roteare le tette (perdonate il francesismo)...quindi
si vola in Giappone, per ammirare delle pescatrici ignude
a caccia di alghe (che vengono poi spalmate su donne ancora
più ignude). A chiudere questi primi quindici minuti
di film ci pensa una donna frigida, che si sottopone un
massaggio terapeutico (eseguito da un'altra donna) all’interno
coscia. Un bella scena pseudo-saffica non guasta mai.
Il tema della donna frigida è solo un pretesto, serve
al regista per introdurre la successiva serie di atrocità
compiute su degli animali che si suppone abbiano delle proprietà
afrodisiache. Pitoni spellati vivi, serpentelli sgozzati
e dissanguati, renne alle quali viene tagliata la gola da
lapponi golosi (che evidentemente sono anche un po’
vampiri) e una tartarughina decapitata viva, e succhiata
come un'ostrica, completano questo spezzone.
Effettivamente, dopo aver assistito a questo carosello mangereccio,
lo stomaco comincia a lanciare qualche lamento.
Il film prosegue seguendo questo schema, un’altalena
di erotismo e violenza, per ben 90 minuti. Tra le altre
cose, vedremo:
Erotismo – Avremo a che fare con qualche bacio saffico,
con delle fotomodelle in posa per giornaletti erotici, con
una prostituta Giapponese (che ci regalerà qualche
secondo incensurato di sesso orale) e con altre svariate
scene di sesso e di nudo. Giuro che non avevo mai visto
così tanti piselli in vita mia.
Violenza – Oltre ai sopraccitati animali squartati,
spellati, decapitati e “vampirizzati” (c’è
persino un toro!!), assistiamo alle scene quotidiane di
un mattatoio texano (e qui lo stomaco se ne va in vacanza)
seguite dall’autopsia su cadavere di un uomo morto
di AIDS (in realtà gli aprono solo la calotta cranica)
e da un’orrida operazione di cambio di sesso a Casablanca
(vediamo proprio tutto, dall’impressionante taglio
del pene alla costruzione della finta ma realistica vagina
eseguita con la pelle dello scroto). Non mancano nemmeno
l’auto-amputazione di un mignolo, dei bambini che
vengono storpiati dai propri genitori per sembrare più
realistici quando chiedono l’elemosina, l’apertura
dello sterno di un cadavere alla dogana colombiana (il torace
del malcapitato era stato usato come “cassaforte”
dai narcotrafficanti).. ecc. ecc.
La maggior parte del film è ambientato in India e
Giappone, ma ne ignoro il motivo.
Ovviamente non mancano le frivolezze e le stupidaggini,
come i mattoni fatti con le feci di mucca o la vita dei
bonzi, ma la maggior parte di queste cose sono talmente
stupide che le ho già dimenticate.
Il tutto è accompagnato dalla voce di Stelvio Massi
in persona. Il regista cerca di fare il simpatico e l’ironico,
ma difficilmente riesce a strapparci un sorriso. Alcune
delle sue battute sono veramente ridicole o volgari…e
sorvolerei volentieri sul suo “vizietto” di
chiamare le persone di colore “negroni”. Saremo
anche negli anni ’80, con un’altra mentalità
e in un altro contesto sociale, ma rimane comunque un appellativo
a dir poco disgustoso.
La musica, che dovrebbe fare da contorno, è insopportabile,
ripetitiva, ossessiva…dopo soli dieci minuti comincerete
ad implorare l’Altissimo di fondere l’audio
del vostro televisore.
Quando guardo film come i Mondo Movie finisco sempre per
pormi la stessa domanda: “ma per quale motivo lo sto
guardando??”
Secondo il mio modesto parere, mettersi a guardare un Mondo
Movie è un’espressione del nostro voyeurismo
più malato. In fondo si tratta soltanto di film senza
senso, senza una trama: collage visivi di sesso e violenza
gratuiti. Non corriamo nemmeno il rischio di scoprire qualcosa
di nuovo sul Mondo in cui viviamo, al contrario ne usciamo
ancora più confusi e ignoranti, avendo assistito
a molte vicende che esistono solo nella fantasia del regista.
Non ho idea di quanto ci sia di vero in “Mondo Cane
Oggi – L’Orrore Continua”, né voglio
saperlo. Probabilmente le violenze sugli animali sono reali,
ma nutro qualche dubbio sulla veridicità di altre
scene (per esempio, il cadavere sospetto al quale viene
aperto il torace mi “puzza” di finto..ma questa
potrebbe essere solo la conseguenza di decenni spesi davanti
ai film dell’orrore).
Non temete amici sociologi e dubbiosi di vario tipo! Pur
di dare un senso al suo film, e per salvarci dai nostri
dilemmi esistenziali, Max Steel ha voluto inserire una morale
finale.
Secondo voi, cosa vedremo mai nel finale di questa pellicola???
Esatto, proprio quello che stavate pensando: il backstage
di un film porno!!
E così, mentre scorrono le immagini di un nerboruto
giovane che si diletta selvaggiamente sulla propria collega
messa a 90° (fioccano addirittura i primi piani delle
“zone interessate”), il regista si lancia in
una strenua difesa della pornografia: “Come è
possibile che la pornografia sia considerata oscena? È
forse l’unica vera espressione artistica dell’uomo
nella sua vera natura. Se c’è qualcosa di osceno,
allora sono le crudeltà che vi abbiamo fatto vedere
all’interno di questo documentario, dimostrandovi
ancora una volta come questo Mondo sia proprio un Mondo
Cane..e non ce ne vogliano i cani.”
Caro Stelvio, di quali crudeltà stai parlando?? Ma
se non hai fatto altro che mostrarmi fregna per un’ora
e mezzo??
Daniele Del Frate Agosto 2005
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