logo OcchiRossi
OcchiRossi.it  - Home
Immagini
Racconti Horror
Recensioni Film e Libri Horror
Serial Killer
Hitchcock
Shopping
Collabora
Link

img

L'ALBA DEI MORTI VIVENTI

locandina
TITOLO: Dawn Of The Dead
REGIA: Zack Snyder
SCENEGGIATURA: James Gunn
MUSICA: Tyler Bates

Voto: 4/10

TRAMA: Siamo a Milwaukee, e l'infermiera Ana ha appena finito la sua giornata. Una sua collega le chiede di informarsi su un paziente, pare abbia una stranissima infezione...ma lei non vuole sentire storie: ha finito la sua giornata e vuole tornare a casa..e che cacchio!
Nel ritornare a casa, il giornale radio prova ad avvisarla dei guai che stanno succedendo, ma lei, con tanto di spallucce, cambia canale per sentire un po' di musica...Ana, fattelo dire: te la sei cercata.
Tornata a casa, mentre la tv parla delle infezioni, Ana si concede il classico "coito sotto la doccia" con il marito, cosa che tutte le coppie americane (sposate da 10 anni e con una figlia) si concedono tutte le sere dopo cena.
Il mattino dopo succede il patatrack! (Tiè Ana!)
La figlia è stata zombificata nella notte, entra in camera e strappa a morsi la giugulare di suo padre. Zombificato a sua volta, questi cercherà di uccidere la mogliettina...
Ovviamente Ana riesce a scappare...
È passato un giorno, a quanto pare la terra è già in ginocchio, gli zombie la fanno da padroni in ogni dove, mentre gli umani sono in fuga (mi chiedo come abbia fatto un malato di Milwaukee a contagiare tutta la terra in una notte..). Ana non può fare altro che rifugiarsi in un Supermercato.
Con lei ci sono un enorme poliziotto, un ragazzo timido e intelligente, un teppistello con sua moglie incinta e le guardie fascistoidi del supermarket.
In seguito, a bordo di un camion, si aggiungeranno alla comitiva una coppia di anziani, una coppietta donna oca-uomo cinico, la solita ragazza imbecille (visto che per salvare un cane rischierà di far uccidere tutti), e altri due docili vecchietti (una cicciona e uno spilungone). Ma non temete per la vostra memoria: i due vecchi moriranno subito, quindi non avrete problemi a ricordare tutti i personaggi.
Vi ho raccontato solo i primi 15 minuti e direi che bastano e avanzano. Il resto del film si snoda tra imprevisti, intermezzi allegri, lotte intestine (niente a che fare con la dissenteria!), cani in fuga e relative padrone imbecilli, zombie che divorano, zombie che partoriscono (ebbene si, gli zombie partoriscono!) e tentativi di fuga dal supermercato.
Sarebbe inutile raccontarvi con precisione il tutto.
Finale a "sorpresa" e leggermente pessimista (come d'altronde succedeva nel film di Romero).

CINEMA HORROR CONTRO CINEMA DI CONSUMO
È del 1978 il capolavoro di G. Romero, "Zombi (Dawn Of The Dead)", al quale questa pellicola si ispira e del quale si dichiara un remake.
Erano altri tempi e altri film.
Romero aveva Dario Argento alla sceneggiatura e i Goblin alle musiche...
Romero girava di notte perché il supermercato era vero (non costruito ad arte dalla Universal con 18 milioni di dollari!). Di giorno il supermercato riapriva al pubblico....
Romero scritturò (gratuitamente o quasi) amici e parenti per la parte degli zombie..e gli attori protagonisti davano una mano al trucco....
Romero basò il film su una atmosfera angosciante, oppressiva e asfissiante..
Il film di Romero non era campato in aria, ma presentava ben definiti messaggi allo spettatore e aveva dei sottotesti politici e sociali...
Inutile quindi stare a fare paragoni tra questi due film: l'idea di base è l'unica cosa che li accomuna!
Zack Snyder, dall'alto del suo passato videoclipparo, è comunque riuscito a realizzare un film ben più adrenalinico (sopratutto l'inizio) e ricco d'azione.
Molti rimarranno incollati alla poltrona fino alla fine, grazie anche ai buoni effetti sanguinolenti e ad una adeguatissima (è la cosa che ho preferito) dose di humor nero. Non manca inoltre l'azione pura..ma non possiamo certo etichettarlo come un capolavoro immortale che ci ricorderemo fino al 2030!!
Si tratta solo un film godibile, da serata in poltrona..nulla più.
Sicuramente è uno dei migliori film tra i vari tentativi moderni di terrorizzare lo spettatore con gli zombie (il mio preferito rimane "28 giorni dopo").
Grave pecca del film è la seconda parte: stiracchiata e tirata via. Sopratutto le soluzioni alle lotte intestine sembrano un po' forzate (scusate il gioco di parole)!

MAMMA LI ZOMBIE!
Un appunto finale sugli zombie, veri protagonisti del film.
Va bene, forse gli zombie degli anni '70 erano lenti, scemi, scoordinati e goffi..ma sono sempre carne morta..cosa dovrebbero fare?
Gli zombie moderni hanno gli occhi iniettati di sangue, le fauci spalancate e rabbiose..e sono dei veri e proprio atleti!! Saltano, corrono, tendono trappole...ma alla fine, secondo me, sono ancora più ridicoli dei loro "nonni". Inoltre il virus contagia le persone e le trasforma nel giro di 10 secondi…dove è finita l'antica agonia dei feriti?
Insomma, questi zombie moderni fanno ancora meno paura di quelli anni '70! Eloquente il caso della cicciona con vestaglia: la sua comparsa in scena ha fatto ridere più di un presente in sala.

Daniele Del Frate 29.06.2004

SCRIVI PER OCCHIROSSI.IT