Regia: Ruggero DeodatoUn film diventato leggenda per ogni appassionato dell'horror estremo!!! Pochi film vantano una censura spietata, un giro di voci infinito, leggende più o meno vere come li può vantare Cannibal Holocaust...ma andiamo con ordine.
TRAMA: Quattro reporter scompaiono misteriosamente
nella Foresta Amazzonica mentre girano un documentario
sulle tradizioni dei selvaggi. La squadra mandata
in loro soccorso trova solo delle bobine registrate
e le ossa dei poveri malcapitati. Una volta portate
le bobine in America, la squadra di recupero,
i dirigenti della televisione e qualche giornalista,
decidono di visionare i filmati dei reporter.
Sperano di trovarci una spiegazione sul destino
dei loro amici.
Dai nastri emerge però che i reporter torturavano
e seviziavano gli indigeni. Gli animali della
foresta venivano invece barbaramente uccisi e
massacrati. Tutto ciò per realizzare al
meglio dei documentari realistici da dare in pasto
al pubblico occidentale.
Una donna viene violentata e impalata per dimostrare
che gli indigeni hanno usanze selvagge, un villaggio
viene raso al suolo e i suoi abitanti sterminati..al
solo scopo di inscenare una lotta tribale.
Mentre una parte degli indigeni persevera a farsi
torturare senza ribellarsi, un'altra tribù
rispolvererà le proprie antiche tradizioni
di cannibalismo..e per i quattro reporter sarà
la fine. Una fine orrenda.
Alla fine della visione coloro che stavano visionando
la pellicola rimangono completamente senza parole.
Che fare? La soluzione è immediata: le
bobine vengono distrutte, per nascondere all'umanità
la vicendevole colpa degli indigeni e dei reporter.
Chi è stato il peggiore? A ognuno il suo
parere, io sto dalla parte dei selvaggi.
AUTOIRONIA: La cosa che salta direttamente all'attenzione dello spettatore è l'autoironia di fondo del film: Cannibal Holocaust critica i Mondo Movie (vedere Mondo Cane 1 e 2, Mondo Cane Oggi), quei documentari shock che spesso venivano creati ad hoc dagli stessi documentaristi...e lo fa proprio tramite la finzione.
COMMENTI TECNICI: Gli effetti splatter sono ben
fatti ma ciò che colpì del film
fu la tecnica di ripresa. Tutto il film è
girato con la macchina a mano..eh si, a The Blair
Witch Project mancavano ben 19 anni! Cannibal
Holocaust si rivela però ben più
realistico di TBWP: il montaggio è approssimativo,
l'esposizione ha qualche errore..In TBWP invece
siamo al cospetto di un montaggio perfetto..come
posso credere che si tratta di un documentario
girato a mano?? In Cannibal Holocaust ci si crede
eccome...
Gli attori sono ovviamente cani... ma delle vere
e proprie bestie!! Barbareschi vi lascerà
a bocca aperta... nemmeno Kerman (ex porno attore)
lascerà delusi.
SNUFF MOVIE: Cannibal Holocaust può essere
tranquillamente considerato una sorta di snuff
movie (sono quei film dove le atrocità
avvengo per davvero e non per finta).
È risaputo che gli animali uccisi nel film
Cannibal Holocaust sono stati uccisi per davvero
durante le riprese. In ordine: un ragno tropicale
viene spiaccicato con uno stivale, Barbareschi
fucila un porcellino da 1 metro di distanza, una
enorme tartaruga marina viene mutilata, scuoiata,
decapitata, e mangiata viva. Per finire un cannibale
apre la testa a una scimmia viva per mangiarne
il cervello. Durante la realizzazione di questa
scena, le altre scimmie tenute in gabbia per un
eventuale seconda, morirono di infarto per la
paura. La leggenda narra che ci fossero pure delle
scene tratte da un vero snuff movie... ma nessuno
le ha mai viste...
CENSURA E ATROCI VERITA': La censura costrinse
Deodato a distruggere la copia originale. In Inghilterra
il film è vietato, in Italia è stato
denunciato ed è stata fatta una legge per
vietarne i passaggi televisivi. È comunque
possibile acquistarlo in DVD e VHS in diverse
lingue. La versione originale di 135 minuti, fino
a un paio di anni fa, esisteva solo in Olanda.
Altre versione vanno tutte dagli 85 ai 90 minuti.
Tra le scene più facilmente tagliate: lo
stupro con sodomia a una reporter, una scena dettagliata
di impalamento, la sequenza di una donna divorata
dai piranha (questa si trova facilmente su internet)
e le immagini di un'altra donna stuprata con una
pietra. Non tutte le versione hanno gli stessi
tagli quindi dipende da quale visionate... io ho
visto quella in inglese, abbastanza completa e
quella con i sottotitoli italiani, completamente
segata.
VE LO CONSIGLIO? : NOOOOOOOO! Ma anche SIIIIIIII! Insomma, sicuramente appare ripugnante...sopratutto se guardato con spirito animalista! Ma è possibile che non ci sia fra voi qualcuno che si sente affascinato ed è curioso di vedere almeno qualche scenetta? No eh? Confessate! È umano in fondo. Se siete dei novelli e volete allenare la vostra mente prima di impegnarvi nella visione di Cannibal Holocaust, consiglio Cannibal Ferox e Mangiati Vivi di Umberto Lenzi.
Daniele Del Frate 15.11.2003