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DRACULA DI BRAM STOKER

locandinaRegia: Francis Ford Coppola
Sceneggiatura: James V.Hart (tratto dal romanzo omonimo di Bram Stoker)
Attori: Gary Oldman, Winona Ryder, Anthony Hopkins, Keanu Reeves
Produzione: U.S.A.  1992
Durata: 123’

Voto: 9/10

"Bram Stoker 's Dracula" è la sola pellicola in cui si narrano le vicende del vampiro più celebre. Invero il film è tratto dal romanzo di Bram Stoker, creatore di Dracula.
Il vampiro dello scrittore irlandese, ripreso fedelmente da Coppola, non disprezza la luce, al contrario preferisce le ore diurne per agire. Difatti nel film, si nota Dracula andare a spasso in pieno giorno per le strade di una Londra vittoriana. Il regista di "Apocalipse Now" lascia intuire che il notorio conte altri non è che il principe Vlad Tepes. Ci mostra, infatti la battaglia contro i turchi. In realtà, nel romanzo, Stoker non svela chi sia Dracula. Tuttavia, nel terzo capitolo del libro, il conte interloquendo con Jonathan Harker cita le gloriose gesta dei suoi antenati a sfavore dei turchi. L' autore, tra l'altro, era risaputamente incantato dalla figura oscura del principe Vlad di cui si raccontavano tenebrose leggende.

TRAMA:
Anno 1462…
Costantinopoli era caduta…
i musulmani turchi si sparsero in Europa usurpando la Romania e sfidando tutto il mondo cristiano.
Dalla Transilvania si levò un paladino rumeno del sacro ordine del Dragone, noto come Draculia.
Alla vigilia del conflitto la sua sposa, Elisabetta, lo scongiurò di non andare incontro ad una presumibile morte, ma nonostante l' amore incommensurabile per costei il cavaliere partì e riuscì nell'ardua impresa di sconfiggere i turchi. Per ripicca, costoro, inviarono al castello una missiva in cui si palesava la fittizia notizia della morte di Dracula.
Elisabetta credendo il suo sposo ormai preda del sonno eterno si suicidò gettandosi nel fiume, perdendosi in uno sparpagliarsi di veli bianchi…
Tornato al castello, Dracula, trovò il corpo esanime di Elisabetta ai piedi del simbolo per il quale aveva lottato, il Crocefisso.
Gli proferirono che per legge divina l'anima di Elisabetta sarebbe stata dannata in l'eterno… Dracula, disperato per l'amata perduta, e deluso da una legge divina così crudele rinunciò a Dio.
Affidandosi alle tenebre, trafisse il Crocefisso da cui scaturì un prospero rivoletto di sangue che raccolse e bevve divenendo a tutti gli effetti vampiro immortale dotato di disparate forze…
Quattro secoli dopo a Londra incontra Mina,nella quale vede la reincarnazione della sua consorte…

Questa naturalmente è solo una parte. Ma non voglio svelarvi una trama che merita di essere vissuta come giornata autunnale al tramonto…

CURIOSITA':
Lo sceneggiatore, Jim Hart, ha dovuto penare molto prima di trovare un produttore per il suo progetto. Nessuno era disposto ad investire su un ennesimo film di Dracula, nonostante Hart ribattesse ogni volta che mai alcuno aveva prodotto il "vero".
Ma fortuna volle che il copione giunse nella mani dell' allora diciannovenne Wynona Rider. Costei, fedele lettrice di Stoker e rapita dal personaggio di Mina, si rivolse a Francis Ford Coppola il quale decise che sarebbe stato lui stesso il regista del film.
Infatti, nei primi anni della sua carriera, Coppola si occupò del genere horror facendo parte della troupe di Roger Corman (ricordato per i suoi film tratti dai racconti di Edgar Allan Poe).

Gli effetti speciali sono di carattere fotografico.
I costumi sono della giapponese Eiko Ishiota.
Il film ha vinto 3 Oscar: costumi, trucco, montaggio della colonna sonora.

COSIDERAZIONI PERSONALI:
Non è propriamente un film d' horror. Coppola sfuma il tutto con un'atmosfera spiccatamente romantica, delineando accuratamente un amore che prosegue oltre i vincoli terreni.
La ricerca incessante di Dracula per la sua Elisabetta, scavalca secoli e distanze…
Non sarà uno svolazzare di fluenti vesti bianche in acque gelide che potrà spezzare un sentimento così possente … un amore più forte della morte.
Passione come fuoco vigoroso, nella scena in cui Dracula lascia che la ritrovata consorte beva del suo sangue…
Nella parte conclusiva della pellicola Dracula torna nei Carpazi dove lo attende la sua Elisabetta (Mina).
Nella stessa cappella dove il cavaliere aveva trafitto il Crocefisso, Elisabetta (Mina) pone fine alla sua vita, liberandolo dalla maledizione.
Traspare una luce celestiale dal suo volto mentre per liberare l'anima dell'amato, ne recide il capo. Il finale vede gli occhi di mina volgersi alla volta della cappella dove sono raffigurati lei ed il suo sposo…

Chiude il film l' incantevole voce di Annie Lennox che interpreta una splendida lirica scritta da lei "love song for a vampire", prodotta da Stephen Lipson.

Adele Patrizia D'Atri 30.06.2004

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